(Non) Vincere!
Mi risparmio e vi risparmio l’ennesima analisi politica del voto. Ne abbiamo sentite e ne sentiremo ancora chissà quante. Siamo bravissimi in Italia a fare le formazioni una volta che le partite sono finite, così come siamo i migliori a impostare strategie ed alleanze una volta che lo spoglio delle schede è terminato.
I miei sono pensieri molto liberi e personali, l’indomani dell’ennesima tornata elettorale in cui la formazione per cui ho votato non ha vinto.
Ecco, il punto è proprio questo: non ha vinto. Non è che “ha perso”. Non ha vinto. Poteva, doveva vincere, lo si pensava da mesi, lo scrivevano tutti. Le condizioni erano nitide, persino banali. E invece no.





